Giovanni Allevi a Matera

Marzo 18th, 2008 Max Posted in Musica, Home 1 Comment »

Ieri sera ho assistito ad un vero e proprio evento musicale che nella vita ti capitano poche volte. Giovanni Allevi, pluri-premiato pianista italiano, ha calcato il palco del Teatro Duni qui a Matera. Il fascino del pianoforte e la genialità delle composizioni di Allevi hanno trasportato il pubblico materano in giro per il mondo (almeno con la mente) e attraverso la storia del pianista che ha strutturato il concerto come un percorso nel suo tempo. L’arma in più di Allevi probabilmente è il cuore e la passione e il “feeling” che ci mette quando suona, facendo passare a volte in secondo piano la sua tecnica eccezionale e non facendo “pesare” quella tipica freddezza da “esecutore”. E’ questo che fa di Allevi un grande artista che a mio parere si è guadagnato un posto nella storia della musica. Simpatico, timido e imbranato (almeno all’apparenza) l’Allevi uomo si rapporta facilmente con il pubblico, riuscendo a “domare” l’ennesimo sold out e facendo sorridere tutti con alcune battute tra un’esecuzione e l’altra che fanno distendere tutti e probabilmente anche lui. L’Allevi musicista è invece disinibito, rapido, tecnico e intenso. Riesce a incantare ed a farsi regalare applausi in abbondanza. Già al suo ingresso il pubblico materano lo accoglie con una standing ovation e un lunghissimo e caldo applauso tanto che lo stesso Allevi dice: “Sembrava l’applauso finale”. E pezzo dopo pezzo il fragore degli applausi sarà sempre più alto. Un crescendo continuo di emozioni e apprezzamenti in un concerto durato decisamente troppo poco (un’ora netta) e che probabilmente ha lasciato l’acquolina in bocca a molti.

Ed infine Allevi si lascia coccolare dai fans che lo aspettano nell’atrio del teatro, dove da brava “star” si lascia attendere per poi regalare foto e autografi vari con la solita umiltà e genuinità che fanno ormai parte del suo personaggio. Le note di Allevi sono state un treno per evadere dalla monotonia quotidiana e farsi trasportare abbastanza lontano per stare tranquilli. Peccato che il viaggio sia stato breve. Ma intenso.

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MEME: i 5 album che consiglio di ascoltare

Marzo 2nd, 2008 Max Posted in Musica, Home 1 Comment »

Con netto ritardo rispondo al meme lanciato da HyperBros. La scelta è ardua anche perchè 5 sono davvero pochi considerato che in un giorno ne ascolto almeno il doppio! Ma andiamo al sodo:

  1. Damien Rice - 9
  2. Stevie Ray Vaughan - Couldn’t stand the Weather
  3. Bruce Springsteen & Seeger Sessions Band - Live In Dublin
  4. Joe Bonamassa - Blues Deluxe
  5. Pink Floyd - The Dark Side of the Moon

L’ordine è assolutamente casuale e non in ordine di importanza, ma ascoltateli tutti che state pur certi non ve ne pentirete!

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Punti di vista: BluesOn Festival

Ottobre 2nd, 2007 Max Posted in Personale, Matera e Materani, Musica, Home 2 Comments »

Vorrei dire tante cose, ringraziare tante persone ma in particolare una, descrivere tante situazioni, cantare tante canzoni, eccetera eccetera eccetera. Questi giorni sono stati memorabili, il BluesOn Festival è stato memorabile. Sono passate quasi 24 ore e sento una nostalgia assurda. Non ho parole per descrivere le emozioni e le sensazioni provate durante entrambe le giornate. Dire “faticoso” è una parola esagerata, e se anche ho sentito un pò di stanchezza ne è valsa sicuramente la pena e lo rifarei altre mille volte. Il blues, la musica in genere… riesce a trasmettermi emozioni sempre più forti… sia quando suono che quando ascolto. Comunque utilizzerò questo post per ringraziare quelle persone che ormai sono una mia seconda famiglia come Donato, che è un “fratellone” per me, inutile ripeterlo e citarlo ormai in ogni post… tanto non sò che parole utilizzare per ringraziarlo o per dirgli quello che si merita. Mi ha elettrizzato e iniettato fiducia con le sue parole e il suo “regalo”. E’ la mente instancabile che traina l’associazione e porta avanti con le sue idee tanti progetto interessanti. Come Roberta che con la sua grinta tira fuori il meglio di tutto il gruppo ed è sempre pronta a scherzare anche nei momenti di tensione, come Andrea con la sua umiltà e la sua disponibilità, come Emma che mi fa tornare a casa con i crampi alle guance, come Francesco con il quale c’è un buon feeling con e senza le chitarre, come Peppe che con la sua pacatezza riesce a tranquillizzare tutti anche nei momenti più difficili (con il supporto delle immancabili birre), come Claudio ottimo musicista e simpaticissima persona, come Mino che è stato il vero punto d’appoggio della BluesOn Band e come Nino con il suo sorriso e la sua praticità che ti mettono subito a tuo agio. E Pasquale, Mariana, Teresa, Gianvito… eccetera eccetera eccetera. A tutti loro devo questi due giorni di divertimento e passione, tensione e relax. E’ con loro che ho condiviso 48 ore straordinarie, al quale farei seguire altre decine di ore. BluesOn è un qualcosa che terrò dentro qualsiasi sia la scelta che farò alla fine di quest’anno. E’ un’esperienza unica ed indimenticabile a livello umano e musicale. Io vi ringrazio tutti e spero che tra non molto si torni “on the road” per una nuova, esaltante iniziativa. Sipario.

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Considerazioni post-Notte Bianca e BluesOn Festival 2007

Settembre 19th, 2007 Max Posted in Matera e Materani, Musica, Home 2 Comments »

Rieccomi. Questo blog procede a singhiozzi ma non fa niente. L’importante è che viva. Qualche giorno fa c’è finalmente stata la tanto “chiacchierata” Notte Bianca. Sarò di poche parole: sembrava un’altra città. E per chi come me, ha avuto il piacere di suonare liberamente in quel paesaggio lì, tra quel fiume di gente che spuntava dappertutto, è stata sicuramente un’esperienza indimenticabile. La Notte Bianca è un evento da rifare assolutamente, anche se probabilmente qualcuno non merita l’impegno che è stato regalato da molte persone ed in particolare dall’infaticabile Donato. Purtroppo molti “bottegai” della città non hanno colto l’opportunità, creando ancora una volta un’inspiegabile barriera tra loro e il cliente. Alcuni bar, pub e quant’altro hanno aumentato paradossalmente i prezzi. Poteva essere, per loro, un occasione per lasciare un buon biglietto da visita a tanta gente… ma questa microeconomia materana è veramente inconcepibile.

Notte Bianca a parte, è il tempo di presentarvi il BluesOn Festival 2007. Anche quest’anno l’associazione BluesOn ha messo in campo le sue forze per organizzare un altro stupendo evento musicale. Questa volta si tratta di una due giorni di concerti di artisti dall’indiscutibile qualità. Sabato 29 settembre al Teatro Duni ci saranno i Bermuda Acoustic Trio, un trio di straordinari musicisti eclettici che riescono a spaziare da genere a genere nelle loro incantevoli performance. Ho visto i Bermuda Acoustic trio personalmente due volte quest’estate a distanza di pochi giorni: tra i due concerti c’è stato davvero poco in comune. E’ un’altra delle qualità che rende questo trio fantastico: il modo in cui riescono ad improvvisare e a divertire concerto dopo concerto, sempre in maniera diversa. Ad aprire il concerto ci sarà Francesco Coretti, ottimo chitarrista materano. Domenica 30 settembre presso l’Auditorium del Conservatorio sarà la volta di Carvin Jones, chitarrista blues americano in perfetto stile Hendrix. Molti bluesman famosi (uno su tutti Eric Clapton) ha riservato parole di elogio per lui. Sicuramente uno spettacolo da non perdere. Ad aprire il concerto di Carvin Jones ci sarà la BluesOn Band, composta dalla gran parte dei musicisti dell’associazione (tra cui io, quindi dovete correre ad acquistare i biglietti!! :-P).

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Momenti di jazz

Settembre 3rd, 2007 Max Posted in Matera e Materani, Musica, Home 2 Comments »

Rieccomi! Dopo una lunga assenza dal blog per motivi “fisici”, riprendo a scrivere sul blog. Ho avuto tempo di seguire alcuni interessanti eventi nella mia città e il post di oggi lo voglio dedicare al momento più suggestivo secondo me della rassegna Gezziamoci, festival jazz che si tiene annualmente nella mia città ma che ho seguito quest’anno per la prima volta. Sto parlando del “Concerto dell’Alba” di domenica 2 settembre, con partenza all’alba appunto per una escursione all’interno dello splendido parco delle Murge a cui è seguito un altrettanto splendido concerto dei Sax Four Fun, quartetto di ottimi sassofonisti. Ho cercato di catturare i momenti più significativi con la mia digitale, ma probabilmente neanche le immagini potranno comunicare quella che era l’atmosfera creata da quattro sassofoni tra rocce ed erbe selvatiche. Se poi si aggiunge che il sole sorge durante il concerto, la situazione diventa ancora più suggestiva. Ed ancora sentire scrosciare il torrente Gravina nelle pause tra un pezzo e l’altro… insomma, una serie di cose chee non hanno reso vana la nottata insonne aspettando l’alba.

La cosa che mi ha sorpreso di più è stato il sentirsi turisti delle proprie terre. Tanti sono infatti i posti stupendi della mia terra che ancora non conosco e che mi colpiscono profondamente, nonostante alcuni non vengano valorizzati nel giusto modo. Un’esperienza, insomma, da ripetere. Ma oltre al Gezziamoci in città torna quest’anno il BluesOn Festival, organizzato dalla associazione di cui faccio parte… a breve scriverò un post ricco di dettagli!

Cliccate sulle due foto per vederle ingrandite e provare ad immaginare l’atmosfera della mattinata…

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Musicisti si nasce…?

Luglio 23rd, 2007 Max Posted in Dal web, Musica, Home 4 Comments »

In questo periodo sto trascurando il blog, sono molto preso da altre cose, come al solito la musica prima di ogni cosa… ed ho tempo solo a tarda sera per scrivere, ma mi dedico di più alla visione di video su YouTube. Ho trovato questo video impressionante di un bambino di 7 anni che fa un assolo di batteria tremendo. Mi ha lasciato letteralmente senza parole. Forse è proprio vero che musicisti si nasce.


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Voglia di… AC/DC!

Luglio 16th, 2007 Max Posted in Musica, Home 9 Comments »

Stanotte sono immerso nel rock, ma in quel rock con la R maiuscola. Parlo degli AC/DC, il gruppo che per primo mi ha “iniziato” alla chitarra elettrica e che mi ha dato un mito: Angus Young, energico e sanguigno chitarrista del gruppo australiano. Gli AC/DC sono un qualcosa di veramente inspiegabile, una di quelle band rare che hanno fatto la storia della musica. Era da tanto tempo che non ascoltavo un loro disco tutto d’un fiato ed è sempre bello restare con le cuffie a sentire tutta questa energia. Ritmo, potenza e suono “massiccio” sono gli indiscutibili elementi del successo degli AC/DC. Nonostante i loro testi frivoli la musica degli AC/DC è travolgente e credo che chiunque si lasci coinvolgere da questa tremenda ondata d’energia. Tra l’altro questo è uno degli scopi della band, come dice Angus Young: “Noi vogliamo che la gente ingoi ogni singolo watt”. E vedere i loro mega-concerti con centinaia di migliaia di fan al seguito è veramente impressionante. Il video che vi voglio far vedere la dice lunga su questo gruppo e sulla spensieratezza che invidio tanto ad Angus Young, che ha lasciato tutto per la musica e alla sua età continua a fare il “cretino” sul palco, togliendosi i pantaloncini e mostrando i boxer con sopra disegnata la bandiera del Paese in cui si trova la band in quel momento. Un vero peccato che anche questa band si sia “fermata” e da ormai 7 anni non pubblica più dischi, nonostante le promesse di un nuovo disco a breve (dalla primavera del 2004 si chiacchiera di un nuovo cd in arrivo).

Ora basta con le parole, godetevi ACDC - The Jack (Live in Toronto). Buon divertimento e… come dicevano gli AC/DC, “We roll tonight to the guitar bite!” - ed anche stanotte ci rotoleremo al morso delle nostre chitarre!

P.S. Credo (ma potrei anche sbagliarmi) che questo di Toronto è stato l’ultimo live degli AC/DC e risale al 2003. Ma ripeto, potrei anche sbagliarmi.


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La più bella del mondo

Giugno 13th, 2007 Max Posted in Musica, Home 3 Comments »

Da pochi giorni è in rete un nuovo video musicale di una già nota band del territorio materano. Si tratta dei Patchanka Soledada, ottima band materana che viaggia sulle sonorità reggae-ska e che ha lanciato quest’ultimo brano rivisitato “in chiave rocksteady”, dal titolo “La più bella del mondo”. Sonorità allegre, calde e musica “spensierata”, il tutto accompagnato da un video dinamico e a tratti divertente. Dopo gli Statointeressante, dunque, ecco un nuovo prodotto della compagine musicale materana.

Complimenti a Pedro e ai Patchanka. Guardatevi il video.


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Qualcosa di bello

Maggio 13th, 2007 Max Posted in Musica, Home 3 Comments »

Essendo la musica una delle poche cose che ancora sa’ farmi sorridere in questo periodo abbastanza “difficile”, non ho perso occasione di farmi regalare un sorriso questa sera da un video trovato su YouTube, una delle mie dimore virtuali. A regalarmi questo sorriso è stato Eric Mongrain, un giovane canadese che suona la chitarra in questo modo un pò… “insolito”. L’atmosfera è stupenda, le note sono rilassanti e a vederlo si resta anche un pò meravigliati. Adoro soprattutto gli armonici che fanno proprio la melodia…

Eric Mongrain da YouTube


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Un’idea geniale…

Maggio 7th, 2007 Max Posted in Computer & Internet, Musica, Home 4 Comments »

E’ inutile ripeterlo, il Web 2.0 (inteso come nuove piattaforme che nascono sotto la nuova concezione di Web) può aiutare la musica in tanti modi. Avevo intenzione di partecipare al BarCamp tenendo questa presentazione ma credo che con tutta probabilità questa occasione sfumerà, per vari motivi. Ormai è tardi. Vabè. Dopo YouTube, MySpace, iTunes ed i vecchi Vitaminic eccetera, ecco l’ultima stupefacente novità del web “orientato alla musica”: si tratta di una nuova community, Sellaband. Per una band sta diventando sempre più facile fare strada (questo chiaramente può avvenire solo se c’è “sostanza”, qualità). Con una buona musica e delle buone idee non c’è più bisogno di aspettare una casa discografica disposta a produrre un disco. Ora, il disco, te lo producono gli utenti. Ebbene sì. Sellaband funziona così: innanzitutto un’artista si iscrive alla community, pubblica le sue demo ed aspetta che gli utenti si accorgano di lui e ascoltino i suoi brani. Tra gli utenti potrebbero esserci i finanziatori, chiamati “believers”, coloro che credono nella band e decidono di investirci su. L’investimento è di minimo 10 dollari. Con cinquemila “believers” una band ha la possibilità di pagarsi le spese di registrazione e produzione del disco. Dopo aver registrato il disco, verrà spedito agli investitori e le tracce pubblicate in rete, gratuitamente. La musica verrà venduta solo per eventuali pubblicità, sigle o colonne sonore. Cosa guadagna l’investitore? E’ questo il punto “caldo” dell’idea. I proventi della vendita della musica per gli scopi di cui sopra od eventuali vendite dei cd durante i concerti dell’artista verranno divisi equamente tra l’artista, Sellaband e l’investitore. Un investimento, dunque, che potrebbe avere non pochi ritorni.

Addio major, quindi. Basta pressioni. E credo sia anche più soddisfacente essere prodotti dalla gente. Significa conquistare popolarità e consensi e ricevere enormi soddisfazioni. Mentre i grandi del mercato musicale continuano con i DRM, cosiddetti “lucchetti digitali”, fa sempre piacere che in giro ci sia qualcuno pronto a “rompere” i lucchetti della musica e cercare di spianare la strada ai gruppi emergenti. E fa piacere che questi siano gli utenti stessi, che si scrollano di dosso l’etichetta di “pirati” se scaricano un cd. Sellaband è la democrazia musicale. Non è un’utopia: già in quattro sono riusciti a guadagnare i consensi del pubblico e a produrre la propria musica con il supporto finanziato dei “believers”. Si è aperta una nuova porta che può portare ad una realtà molto interessante.

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