Incenerire l’informazione

Aprile 3rd, 2008 Max Posted in Matera e Materani, Dal web, Pensieri, Sfoghi, Home 2 Comments »

Non ci è voluto molto tempo per capire chi è il sindaco della mia città (dopo pochi mesi dalla sua elezione era già su Annozero a far ridere mezza Italia), non ci è voluto molto tempo per capire che in effetti è bene fidarsi dei simboli di partito a cui una persona è legata prima di fare una scelta. Mesi fa esultavo per una “liberazione” della mia città da alcuni personaggi che avevano decisamente stancato. Per certi versi la mia posizione resta immutata, questa città aveva bisogno di una rinfrescata dal punto di vista politico. E per certi lati non c’è da lamentarsi molto per come vanno alcune cose in alcuni settori.

Il gruppo dei meetupers amici di Beppe Grillo di Matera, i “Sassi E-migranti, hanno passato al setaccio il Piano Triennale dei Lavori Pubblici del Comune di Matera. Un’attenta analisi del Piano è possibile vederla cliccando qui. Tra le tante operazioni descritte la più “interessante” è sicuramente quella della costruzione di un inceneritore prevista nella nostra città per il costo di 30 milioni di euro circa. Giorni dopo la presentazione del Piano Triennale dei Lavori Pubblici, il Lions Club di Matera presenta un convegno pubblico in mediateca dal titolo “Raccolta differenziata dei rifiuti e termovalorizzatori”, una coincidenza che da’ un pò da pensare. Al convegno c’è una presenza di massa dei meetupers materani che videodocumentano il tutto. Il risultato potete vederlo cliccando sul video quì sotto, che davvero si commenta da solo. Un venditore di pentole napoletano che sproloquia da vero addetto di Mondial Casa per convincere la cittadinanza presente dell’utilità della costruzione di un inceneritore. Intimidazioni nei confronti della vera cittadinanza attiva, dei ragazzi che hanno avuto il coraggio di interrompere quella raffica di stronzate a ripetizione e prendere la parola. La solita arroganza inaudita e insopportabile delle forze dell’ordine che dovrebbero arrestare questa gentaglia che ci governa e mettere a tacere questi finti esperti, questi fenomeni da baraccone. Dovrebbero togliere quelle divise e pensare al loro futuro e ai loro figli anzichè insistere ed essere orgogliosi del manganello e dei simboli che portano addosso. E alla fine il gesto assurdo ed il più vergognoso che un sindaco, ex senatore della Repubblica possa fare: spegnere un microfono mettendo a tacere un cittadino. Sono stanco di questa prepotenza della politica, di questa continua censura che adesso cominciamo a toccare con mano anche nella nostra città. Sono stanco di episodi del genere (al quale purtroppo non ho potuto partecipare di persona per cause di forza maggiore che mi tengono a casa da più di una settimiana circa). Gli inceneritori sono una concezione antica e fuoriluogo. Ci sono migliaia di documenti in rete, migliaia di pareri di esperti. Il Lions Club chiama un venditore di pentole a convincere la cittadinanza. Guardateli in faccia. Sembrano decrepiti, cadaveri. Non vedranno mai nel futuro quello che ci stanno riservando perchè saranno morti prima.

Mi rendo conto che il mio post è come al solito uno dei più “irritati” della blogosfera materana, con i soliti toni accesi. E’ che sono giovane e ho sempre più rabbia di voi :-). Questo il video che racchiude tanta vergogna e tanta schifezza di un circuito politico sempre più nefasto e becero. Un sincero grazie a tutti i ragazzi del MeetUp che ancora si fanno sentire e mi fanno sorridere lasciandomi una speranza.


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Frullato Ferrara

Aprile 3rd, 2008 Max Posted in Dal web 1 Comment »

A Bologna è successo qualcosa di inaspettato o probabilmente di inevitabile. Qualcosa che dovrebbe succedere più spesso nelle piazze italiane quando esseri spregevoli del genere urlano cazzate ai microfoni. Quello che ho visto nei video è stata una presa di coscienza di gruppi di giovani (che i giornali hanno ben presto etichettato come militanti di sinistra radicale o centri sociali) che urlavano “buffone” ad un’enorme massa cellulare che grugniva dal palco, Giuliano Ferrara. C’erano ragazze, genitori con i bambini sulle spalle, donne adulte. Il porco è costato quindici contusi tra la folla inferocita. E un pò di uova e pomodori sprecati sulla sua giacca, che non dubito avrà leccato preso dalla fame indotta dall’ansia. Tuttavia la cosa più simpatica (ridicola) è stata ovviamente la sua dichiarazione, quando aveva ancora le uova sulla giacca: “Non c’è democrazia”.

Un grazie a tutta la gente che c’era a Bologna. Queste cose dovrebbero succedere più spesso, anche con altri soggetti in tour elettorale. Questo video mi fa sentire meglio.

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Campagna elettorale

Febbraio 29th, 2008 Max Posted in Dal web, Home No Comments »

Sarò di poche parole. In rete ho trovato un manifesto che mi ha fatto sorridere e riflettere. Un simpatico ritocco di un manifesto elettorale del Partito Democratico. Si commenta da solo, chi vuol capire capisca. Chi vuol partire, parta! :-)

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Deezer, un juke-box gratuito!

Dicembre 19th, 2007 Max Posted in Dal web, Computer & Internet, Home 1 Comment »

L’amico Dario oggi mi ha portato a conoscenza di un’altro stupendo servizio del Web. Trattasi di Deezer, una sorta di juke-box online completamente gratuito. Paragonabile per certi versi a Last.fm ed altri che offrono lo stesso servizio, Deezer mi ha sorpreso per molte funzionalità e per semplicità d’uso ma soprattutto per la facilità con cui sbriga tutte le pratiche riguardanti il diritto d’autore. Procediamo con calma. Registrandosi a Deezer, avremo praticamente un lettore mp3 online con un vastissimo database di canzoni da ascoltare, di variegati generi ed artisti. Molto intuitivo e carino come interfaccia grafica, il nostro Deezer ci da’ anche l’opportunità di creare playlist personali e salvarle oppure di richiedere un brano che potrebbe essere pubblicato di lì a poco. Inserendo il nome della canzone o dell’artista nella barra di ricerca, vedremo tutti i risultati corrispondenti che Deezer ha trovato nel suo database. Dopodichè potremo ascoltare il brano in streaming ad una qualità a mio giudizio ottima (questo dipende anche dalla capacità della vostra linea). Torniamo alla questione legalità e diritti d’autore. Come si può leggere sullo stesso sito, Deezer paga gli artisti grazie agli sponsor presenti sul sito. Inoltre, come affermano i “padri” di questa creatura, Daniel Marhely e Jonathan Benassaya, lo scopo di Deezer è “aiutare nuovi artisti ad essere scoperti sul web e dare ai consumatori un completo accesso gratuito alle proprie canzoni preferite”. Aggiungendosi ai già conosciuti Sellaband, Last.fm ecc. ma con nuove funzioni in più, Deezer diventa un altro strumento del Web per promuovere la musica, facendola uscire da un “circuito elitario” e creando invece circuiti più popolari anche per i gruppi più “light”, quelli senza… pretese.

E poi… saranno questi degli esempi per combattere la pirateria anzichè tirare fuori decreti legge e multe e sanzioni pesantissime che mettono alla pari uno “scaricatore di CD” con uno spacciatore di droga?

Ora vado a divertirmi con la mia playlist e a scoprire nuove funzionalità. Stay tuned!

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Musicisti si nasce…?

Luglio 23rd, 2007 Max Posted in Dal web, Musica, Home 4 Comments »

In questo periodo sto trascurando il blog, sono molto preso da altre cose, come al solito la musica prima di ogni cosa… ed ho tempo solo a tarda sera per scrivere, ma mi dedico di più alla visione di video su YouTube. Ho trovato questo video impressionante di un bambino di 7 anni che fa un assolo di batteria tremendo. Mi ha lasciato letteralmente senza parole. Forse è proprio vero che musicisti si nasce.


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L’iPhone? Un frullato!

Luglio 13th, 2007 Max Posted in Dal web, Computer & Internet, Home 2 Comments »

Succede che una ditta americana produttrice di frullatori, la Blendtec, decide di dimostrare la potenza dei suoi frullatori che riescono a frullare di tutto. E per dimostrarlo la Blendtec è disposta a sacrificare l’oggetto del desiderio più discusso in questo periodo: l’iPhone. La domanda che la Blendtec si pone è: l’iPhone può fare tutto, dalla riproduzione di file multimediali alle telefonate… ma si potrà anche frullare? La risposta è in questo sconcertante video in cui un iPhone viene letteralmente disintegrato nel frullatore. Una strategia pubblicitaria molto discutibile che tocca l’apice del consumismo. Ma morale a parte, che questo frullatore frulli davvero di tutto è veramente accertato. La domanda è: a chi interesserà mai frullare un iPhone da 600 dollari?


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Le 7 meraviglie del Web2

Luglio 11th, 2007 Max Posted in Dal web, Computer & Internet, Home 3 Comments »

Colgo al volo l’invito lanciatomi da Francesco e cerco di elencare in maniera molto soggettiva le mie 7 meraviglie del Web2.

  1. WordPress - quindi l’user generated content e tutta la blogosfera senza la quale non potrei vivere;
  2. YouTube / Flickr / MySpace;
  3. WikiPedia in tutta la sua immensità;
  4. Sellaband / Last.fm;
  5. Ebay;
  6. FeedBurner;
  7. Punto Informatico / La Repubblica;

In ordine di importanza li metto tutti sullo stesso piano… diciamo che li ho ordinati in base al “numero di click” al giorno che ricevono da me :-P

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Il pranzo è servito (da noi)

Luglio 6th, 2007 Max Posted in Dal web, Pensieri, Sfoghi, Varie, Home 5 Comments »

Non per essere ripetitivo, ma quando una cosa fa schifo, fa schifo e basta. E bisogna riportarla a tutti i costi anche iterativamente fino a far incazzare per bene tutti. Ho già parlato dei privilegi parlamentari e delle strane voglie di gelato che vengono ad alcuni politici. Ed oggi si parla del pranzo. E quando a parlarne è proprio Tgcom, legata a Mediaset e quindi allo psiconano, vuol dire che è un qualcosa di veramente inaudito. Riporto di seguito l’intero articolo pubblicato su Tgcom:

Camera, il pranzo è “quasi” gratis

Lo Stato copre il 90% delle spese

Il caso è finito sul tavolo dell’Ufficio di presidenza dove un accigliato Bertinotti ha preso atto dell’ennesimo spreco in bilancio. Non solo la spesa per la ristorazione interna a Montecitorio è di 5 milioni e 232 mila euro all’anno, ma, fatte le debite proporzioni e ripartendo la cifra per il numero dei deputati, si scopre che il pranzo che al singolo deputato costa 9 euro allo Stato costa 90 euro, ben dieci volte di più.

Come riporta il quotidiano “La Repubblica” il calcolo, un po’ grossolano ma significativo, è stato esaminato dai deputati questori e ha fatto capire che è giunto il tempo di porre rimedio allo spreco. La soluzione individuata non è esente, però, da una certa solidarietà cameratesca, dato che consiste nell’affidamento all’esterno di parte dei servizi di ristoro e nel trasferimento dell’attuale staff di cuochi e camerieri ad altri incarichi. Le tasche dei deputati non si toccano.

Veniamo al menù del giorno, courtesy del contribuente: I cavatelli al salmone fresco e zucchine serviti ieri costavano 3,60 euro; gli gnocchi di patate al pomodoroe basilico, 3 euro: pesce pescato, 4,20 euro e infine una ghiotta scelta di dolci, 1,80 euro. Per il momento e per una fase sperimentale di diciotto mesi, i questori hanno deciso di affidare il servizio alla stessa società che finora ha gestito la mensa dei dipendenti, ma, particolare non trascurabile, se i deputati non dovessero gradire cotture e menù, si tornerà all’antico.

Io non ho più parole da spendere su questo continuo sciacallaggio. Mi viene solo in mente una cosa, una frase che il Grillo ripete spesso. ANDATE TUTTI AFFFANCULOO!

Colgo l’occasione per segnalarvi il V-Day che lo stesso Grillo sta organizzando. Buon appetito a tutti.

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